Il Nero di Troia che convince anche in rosa con un’interpretazione centrata che conquista la prima posizione del 2026. Non cerca la sola immediatezza aromatica ma punta su equilibrio e carattere, con una progressione che cresce nel bicchiere e invita alla tavola.
Ha energia, personalità e una chiusura precisa che lo rende particolarmente versatile. Da provare con pesce arrosto, zuppe saporite e cucina mediterranea.